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Duomo di S.Giorgio a Pirano (Istria) parete a SSW

pirano1Il sito, soprelevato sul mare per un singolare effetto di erosione quasi verticale, si riconosce, con immediatezza, come quello che consentiva l’accensione di una “pira” per la facilità dei naviganti, utilizzo che si ritrova, probabilmente, nello stesso nome della città.
Il Duomo di S. Giorgio, testimone nei secoli della vita quotidiana della cittadina istriana domina, oltre che sul mare anche sulla bellissima e centrale piazza Tartini, noto musicista del ‘700.
Non e’ escluso che durante i lavori del 1882 eseguiti dall’ingegnere triestino, di famiglia ticinese, Giovanni Righetti, venisse disegnata questa meridiana, sicuramente funzionale alla sincronizzazione dell’orologio meccanico (*).
pirano2Il tracciato, scomparso sul riquadro nel lungo periodo di disuso, non ha presentato problemi nel ricalcolo data la lunghezza dello stilo perfettamente conservato: il riquadro, cosi dimensionato, poteva accogliere nient’altro che le linee orarie senza alcun riferimento a linee di declinazione.

Un’esperienza estremamente suggestiva per lo gnomonista sia per la posizione dominante sulla cittadina e sulla costa istriana ma anche per il contatto con lo spirito genuinamente evangelico di Oce Bojan, il parroco generosamente dedito ad una comunità di disabili.

(*)L’orologio meccanico ha una sua storia autonoma: risale al 1802 rinnovato nel 1887.

Ora solare vera locale; orientamento debolmente occidentale; linee orarie

Published: 20 maggio 2014

Condominio di via Bellosguardo 69 (La Sanza) a Trieste, terrazza a SW

Meridiana a ore astronomiche con mezzodi' del fuso; l'equazione del tempo si legge in capo alle linee diurne tracciate ogni 10 giorni circa (valutazione per interpolazione del TMEC - l'ora dei nostri orologi)

Meridiana a ore astronomiche con mezzodi’ del fuso; l’equazione del tempo si legge in capo alle linee diurne tracciate ogni 10 giorni circa (valutazione per interpolazione del TMEC – l’ora dei nostri orologi)

“Horas non numero nisi serenas”

A poca distanza del sito sommitale di S. Giusto un altro colle domina Trieste: in passato detto militarmente “Die Schanze” ora, in forma corrotta, la “Sanza”. Una terrazza aperta permette di dominare a 360 gradi il paesaggio circostante, le colline del Carso, il vallone di Muggia, il profilo degradante dell’Istria lontana, Trieste con le sue gemme: la Lanterna, il castello di Miramar, il Tempio Mariano, il Faro della Vittoria, il Castello e la Cattedrale di S. Giusto.
Con una simile apertura sul paesaggio circostante l’insolazione dell’orologio solare è garantita, compatibilmente con l’orientamento della parete, decisamente SW.
L’oggetto si vede, non facilmente, dalla via Derin bassa.

Tracciamento del gnomonista con pennarelli di acrilico.

Tracciamento del gnomonista con pennarelli di acrilico.

Published: 20 maggio 2014

Condominio ‘Cie’sa dei forniei’ Borca di Cadore (BL)

borca1“Non ho meccanismi, non ho batteria,
auguro l’ora più serena che ci sia”

Curiosità e un senso di sottile eccitazione intellettuale sono i sentimenti che suscita un orologio solare nell’uomo moderno; ma più che un ritorno, improbabile, a metodi di misura del tempo caduti in disuso anche se “antenati” di quelli moderni, viene apprezzato un sensibile avvicinamento e integrazione con la natura che ci circonda e le sue regole: esse non vengono più viste come “ostili” e “matematiche” ma, soprattutto se proposte in un contesto gradevole e magari giocoso, come forme geometriche da accettare con umiltà e curiosità, senza preconcetti.

Meridiana a ore astronomiche con mezzodì del fuso; l'equazione del tempo si legge in capo alle linee diurne tracciate ogni 10 giorni circa (valutazione per interpolazione del TMEC - l'ora dei nostri orologi) A destra le declinazioni decrescenti, a sinistra quelle crescenti. Giovanni Meroi abilmente ha interpretato gli spunti paesaggistici del posto: il monte Pelmo, la chiesetta di S.Lorenzo, il soggiorno invernale degli ovini.

Meridiana a ore astronomiche con mezzodì del fuso; l’equazione del tempo si legge in capo alle linee diurne tracciate ogni 10 giorni circa (valutazione per interpolazione del TMEC – l’ora dei nostri orologi)
A destra le declinazioni decrescenti, a sinistra quelle crescenti.
Giovanni Meroi abilmente ha interpretato gli spunti paesaggistici del posto: il monte Pelmo, la chiesetta di S.Lorenzo, il soggiorno invernale degli ovini.

Questi  i sentimenti che  hanno  accompagnato il consenso dei condomini prima, durante e dopo i lavori di esecuzione.
Seguendo i lavori con questo atteggiamento nei confronti della novità i condomini si sono resi protagonisti essi stessi dell’evento.

Published: 20 maggio 2014

Osservatorio Astronomico “Helmut Ulrich” di Cortina d’Ampezzo (BL) loc. Col Druscie’ 1780 m. slm

Meridiana a ore astronomiche con mezzodi' del fuso; l'equazione del tempo si legge in capo alle linee diurne tracciate ogni 10 giorni circa (valutazione per interpolazione del TMEC-l'ora dei nostri orologi) Realizzata da macchina operatrice a controllo numerico su lastra di marmo da "file" Autocad proveniente dal programma LNORAR5.  Orientamento debolmente occidentale.

Meridiana a ore astronomiche con mezzodi’ del fuso; l’equazione del tempo si legge in capo alle linee diurne tracciate ogni 10 giorni circa (valutazione per interpolazione del TMEC-l’ora dei nostri orologi)
Realizzata da macchina operatrice a controllo numerico su lastra di marmo da “file” Autocad proveniente dal programma LNORAR5. Orientamento debolmente occidentale.

“Ombra! Di giorno l’ora mostri, di notte gli astri sveli”

Pur essendo una struttura creata e gestita da astrofili (Associazione astronomica Cortina) svolge un non trascurabile ruolo nella individuazione di eventi astronomici (supernovae).
Molto qualificato tra gli osservatori privati anche per il sistema di controllo remoto (Internet) del puntamento dell’attrezzatura ottica.
Lo gnomonista socio dell’Associazione può dare il suo contributo alla creazione di un ambiente divulgativo adeguato di alta montagna: e’ quello che e’ stato fatto. Grazie all’incoraggiamento di Pier Giorgio Cusinato e Alessandro Dimai e alla fattiva collaborazione di Alfonso Pocchiesa e di Giuseppe Menardi per la non agevole posa in opera, il progetto e’ andato in porto.

cortina2-218x290L’edificio ha pianta ottagonale, un richiamo del tutto casuale alla “Torre dei Venti” di Atene, che porta su ognuna delle otto pareti una meridiana.
La parete prescelta è quella a SSW. Sulla parete SSE la meridiana a ora solare vera di Rosa Casanova, anch’essa socia gnomonista dell’associazione.

Published: 20 maggio 2014

Via di Campo Marzio n.1, Museo del Mare (Mobile)

 

Orologio solare didattico funzionante a 'TORQUETUM' detto anche 'eclitticale'

Orologio solare didattico funzionante a ‘TORQUETUM’ detto anche ‘eclitticale’

Meridiana detta a volte “eclitticale” di uso didattico, forse materiale di dotazione iniziale della Scuola di Commercio e Nautica fondata da Maria Teresa d’Austria e Francesco di Lorena (Sovrana Risoluzione del 20 agosto 1753), e diretta da Padre Francesco Saverio Orlando S. J.
Recentemente studiato si è rivelato essere la versione “orologio solare” di un importante e poco conosciuto strumento usato sin dal Medioevo fino a che gli strumenti ottici non ne decretarono l’obsolescenza: il “Torquetum” .

Il 'Torquetum' astronomico  così come risulta rappresentato nel famoso quadro 'Gli Ambasciatori', National Gallery, Londra

Il ‘Torquetum’ astronomico così come risulta rappresentato nel famoso quadro ‘Gli Ambasciatori’, National Gallery, Londra

Il Torquetum compare, accuratamente illustrato, in un famosissimo quadro di Hans Holbein il Giovane “Gli Ambasciatori” (National Gallery, Londra). Si tratta di uno strumento assai raro in Europa ; in Italia è forse un “unicum”.

Oggetto di grande valore storico, particolarmente per la storia locale.

Published: 20 maggio 2014

Via di Campo Marzio n.1, Museo del Mare (Mobile)

cannoneMeridiana con cannoncino, curiosità gnomonica, autore Giacomo Manzioli, noto costruttore di strumenti nautici attivo a Trieste.
Metà XIX secolo.
Foto di Claudio Raini

Published: 20 maggio 2014

Piazza della Borsa (“Edifizio di Borsa”, attuale sede della Camera di Commercio)

 

borsa1-198x300Linea meridiana funzionale segna le ore 11:55 TVL 12:00:00 TVL 12:05 TVL
Costruita nel 1820 da Antonio Sebastianutti per uso sincronizzazione cronometri marini.
Altezza foro gnomonico originale circa 5,45 m ora più basso di circa 30 cm.
Chiedere agli addetti della Camera di Commercio le effemeridi dell’anno in corso per il transito della giornata!

 

 

 

 

diapo1

diapo2

Published: 19 maggio 2014

Ri-costruzione sito

Causa inconvenienti tecnici, stiamo procedendo alla ricostruzione del sito.
Ci scusiamo con i visitatori, stiamo cercando di terminare prima possibile.

Published: 19 maggio 2014