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Largo Promontorio

Published: 28 luglio 2014

Museo del Mare

Dettagli nell’articolo dell’autore in “Archeografo Triestino” (Società di Minerva 1810) volume del 2010

Published: 4 luglio 2014

Orologio solare a San Pietro di Feletto (TV)

L’ing. Alberto Celot , un imprenditore di successo ora in pensione , ha realizzato nella  sua bellissima dimora sulle colline nei pressi di Conegliano un percorso ferroviario in scala ridotta con diversi treni –modello perfettamente funzionanti (sito www.ferroviefelettane.it) . Questi modelli percorrono la linea ferroviaria per la gioia di bambini e adulti appassionati.
L’ing. Celot ha voluto nel 2008 che sulla parete meridionale della sua importante dimora  un orologio solare: è stato decorato dalla figlia con l’immagine del Sole splendente ; il motto “io ti segno le ore…tu riempile d’amore”.

Published: 30 giugno 2014

Orologio solare a Tribano (Croazia)

Nei pressi di Buie in Istria, sulla strada verso Grisignana, la chiesa di Tribano portava i segni di un’antica meridiana; il parroco di Buie don Jovenale ha voluto che venisse rimessa  a nuovo ma in nobile pietra.
Venni chiamato per i calcoli; per le scritte mi raccomandai per le scritte in latino, visto il significato religioso del sito, trattandosi del campanile di un edificio di culto cattolico. Siccome invece sembrerebbe che negli uffici a suo tempo venissero reperiti dei documenti in antico carattere glagolitico, venne incisa sulla pietra della meridiana una scritta in questo carattere vetero-slavo.
All’inaugurazione intervenì per benedire l’opera il vescovo di Parenzo.

Published: 30 giugno 2014

Casa Anzani, Liscate (MI)

img557_CASA_ANZANI_LISCATE(MI)Liscate è un grazioso paese dell’hinterland milanese: il signor Bruno Anzani in un edificio di sua proprietà e in ristrutturazione ha voluto recuperare  un orologio solare scomparso del tutto. Sulla casa egli ha voluto sottolineare il rapporto della Natura con noi stessi: un rapporto neutrale che impone l’umiltà di noi uomini di fronte ai suoi misteri ma anche il desiderio e la sfida per svelarli.

Published: 17 giugno 2014

Casa De Ghetto, Cancia di Borca di Cadore

Il maestro di sci Claudio De Ghetto di Borca di Cadore esercita nella stagione invernale questa preziosa professione sui campi da sci della Valle del Boite; nella casa costruita con il fratello nel sobborgo di Cancia in una zona che ha conservato il carattere storico dei secoli passati (fontana – chiesa di San Rocco) Claudio De Ghetto ha voluto un orologio solare.

Published: 17 giugno 2014

Casino dei Nobili, Pirano

La splendida cittadina istro-veneta di Pirano ha coltivato nei secoli una passione per gli orologi solari come regolatori dei numerosi orologi meccanici. L’edificio che si affaccia sulla bellissima piazza tartini, denominato “Galleria”  in quanto adibito in periodo jugoslavo a mostre d’arte, ma conosciuto in precedenza come “Casino dei Nobili” serviva probabilmente a dare accoglienza alle riunioni dei maggiorenti locali nel periodo austriaco.

La deliziosa e semplice architettura di questo edificio purtroppo è priva di un padre: è infatti del tutto sconosciuto il suo progettista. Se la meridiana del Duomo di Pirano, anche per certe analogie con la meridiana presente nel cortile interno dell’Ospedale Maggiore di Trieste, può essere attribuita all’ing. Giuseppe Giuliuzzi, funzionario responsabile delle fabbriche del Comune negli ultimi decenni dell’800, altrettanto si potrebbe fare con le due meridiane sicuramente presenti sulle due pareti più visibili del “Casino dei Nobili”. L’Amministrazione Comunale di Pirano ha dimostrato sensibilità e accortezza nel voler recuperate queste due meridiane, ora perfettamente funzionanti e visibili dalla centralissima piazza Tartini.

Published: 17 giugno 2014

Casa Luin, via dei Porta

Il sig.  Fabio Luin, un dirigente  bancario, ha ristrutturato la sua casa nella parte alta di via dei Porta, una delle zone residenziali più panoramiche di Trieste. Circostanza decisamente rara a Trieste dove la sensibilità per i problemi energetici non è elevata, egli a voluto che la sua casa fosse energeticamente indipendente dal fornitore corrente (Estenergy) installando un sofisticato sistema di pannelli solari con adeguata circuiteria di compensazione con il fornitore/cliente Estenergy.

Per sottolineare il rapporto privilegiato della sua casa con il Sole egli ha voluto che un orologio solare, privo di meccanismi e di batterie e praticamente inesauribile, decorasse la facciata della casa.

Published: 17 giugno 2014

Meridiana Analemmatica Piazza della Borsa

Il Sindaco di Trieste Riccardo Illy ha dato il suo assenso durante il suo mandato ma è stato il Sindaco Roberto Dipiazza ad accettare il progetto. Ecco di cosa si trattava: l’idea era che, in occasione della pavimentazione della Piazza della Borsa, si potesse  prolungare la Linea meridiana dell’Edifizio di Borsa (Antonio Sebastianutti, 1820) sulla piazza per ricordare in modo ancor più evidente un momento particolare della storia di Trieste: la permanenza a Trieste del fratello di Napoleone Girolamo Bonaparte e il suo progetto (poi abbandonato) di portare la rivoluzione in Sud-America e liberare Napoleone prigioniero a Sant’Elena, un’isola dell’Atlantico che andava raggiunta con la massima precisione nel senso della Longitudine per evitare le navi inglesi che pattugliavano la zona. Solo un orologio nautico di alta precisione regolato nel porto di  partenza poteva garantire il massimo della precisione consentito dalla tecnologia dell’epoca.

Per conoscere l’ora in qualunque stagione posizionarsi lungo la fascia centrale dell’ellisse nella posizione corrispondente alla stagione corrente: per centrare la posizone esatta del giorno corrente interpolare. L’ombra della persona stessa indicherà l’ora sull’ellisse. L’ora così ottenuta va corretta per Equazione del Tempo e Equazione del Fuso, indicate sul tracciato in corrispondenza alla stagione (segno zodiacale). Nel periodo dell’ora legale aggiungere un’ora.

Published: 17 giugno 2014

Ajello – Meridiana A. D. S.

Gli orologi solari tascabili in uso presso gli antichi romani, delle dimensioni di una moneta, erano costruiti in gran parte per soddisfare una richiesta di manifestazione di lusso (status symbol) più che per una vera esigenza di sapere l’ora. Ciònonostante si tratta di oggetti che sono molto interessanti anche da un punto di vista tecnico. Gli orologi tascabili come quello commentato da Padre Angelo Secchi (un grande astrofisico,il fondatore della spettroscopia) erano orologi d’altezza.

Il parco gnomonico di Ajello del Friuli, UD (Il Paese delle Meridiane), con il contributo dell’Associazione Donatori di Sangue del Friuli, ha voluto accogliere, con scopo divulgativo-didascalico, un modello in scala molto più grande di un orologio solare portatile romano .

Il funzionamento: si sistema l’asta ruotante incernierata nella parte alta fino a farla coincidere con la linea della stagione corrente (interpolando si può ottenere la posizione esatta per il giorno dell’anno corrente). Poi si ruota la pesante apparecchiatura che scorre delicatamente, nonostante il peso, esattamente verso il Sole:  così si fa penetrare il raggio solare per il foro predisposto. La macchia solare si forma allora esattamente laddove è segnata l’ora esatta (è l’ora solare: da correggere per Equazione del Tempo e Equazione del Fuso ); nel periodo dell’ora legale aggiungere 1 ora.

La forma della complessa apparecchiatura ricorda una goccia di sangue.

Published: 17 giugno 2014