Ajello

Ajello – Meridiana A. D. S.

Gli orologi solari tascabili in uso presso gli antichi romani, delle dimensioni di una moneta, erano costruiti in gran parte per soddisfare una richiesta di manifestazione di lusso (status symbol) più che per una vera esigenza di sapere l’ora. Ciònonostante si tratta di oggetti che sono molto interessanti anche da un punto di vista tecnico. Gli orologi tascabili come quello commentato da Padre Angelo Secchi (un grande astrofisico,il fondatore della spettroscopia) erano orologi d’altezza.

Il parco gnomonico di Ajello del Friuli, UD (Il Paese delle Meridiane), con il contributo dell’Associazione Donatori di Sangue del Friuli, ha voluto accogliere, con scopo divulgativo-didascalico, un modello in scala molto più grande di un orologio solare portatile romano .

Il funzionamento: si sistema l’asta ruotante incernierata nella parte alta fino a farla coincidere con la linea della stagione corrente (interpolando si può ottenere la posizione esatta per il giorno dell’anno corrente). Poi si ruota la pesante apparecchiatura che scorre delicatamente, nonostante il peso, esattamente verso il Sole:  così si fa penetrare il raggio solare per il foro predisposto. La macchia solare si forma allora esattamente laddove è segnata l’ora esatta (è l’ora solare: da correggere per Equazione del Tempo e Equazione del Fuso ); nel periodo dell’ora legale aggiungere 1 ora.

La forma della complessa apparecchiatura ricorda una goccia di sangue.

Published: 17. 06. 2014

Cortile delle Meridiane – calendario gnomonico Ajello del Friuli (UD)

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Ajello è divenuto un punto di riferimento in tutto il Friuli per la divulgazione gnomonica, principalmente grazie allo spirito trascinatore di un suo cittadino, Aurelio Pantanali: un competente, generoso e appassionato cultore di questa scienza antica e affascinante.
Ben 30 orologi solari si possono ammirare sugli edifici di questa ridente cittadina nei pressi della più famosa Palmanova (la città-fortezza costruita nel 17° secolo dalla Repubblica Veneta): di questi ben 12 si trovano nel “Cortile delle Meridiane” accanto al “Museo della civiltà contadina” creato dallo spirito eclettico del conte Michele Formentini, eminente avvocato, produttore di vini di qualità, imprenditore turistico, uomo politico.
Nel cortile, passando da un orologio solare all’altro, si possono leggere le ore “astronomiche” che sarebbero quelle comuni prese come base dal moderno sistema della misura del tempo, ma anche quelle “babiloniche”, quelle “italiche”, quelle “antiche”. Infine dal tracciato evocato in questo sito si può persino rilevare il giorno dell’anno: un vero e proprio calendario gnomonico.

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Il motto allude, con tono giocoso, alle qualità terapeutiche della luce solare su quelle sostanze presenti nel nostro cervello che sovrintendono il nostro umore.

Linee di declinazione tracciate ogni 10 giorni circa, lettura distinta per declinazione crescente e decrescente.
Grafica:ALFREDO FIORIDO

Published: 20. 05. 2014